150° Unità d'Italia: iniziative celebrative

Logo 150mo anniversario dell'Unità d'Italia

Iniziative

Il Senato della Repubblica ha promosso una serie di iniziative per celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia. Come evidenziato dal Presidente Schifani "la Presidenza del Senato intende realizzare per rimarcare il significato storico, ideale ed istituzionale dei 150 anni dello Stato italiano. Evento che rappresenta non tanto un punto d'arrivo, quanto piuttosto di partenza per quanti intendono cementare la coesione della comunità nazionale attorno a valori forti e prospettive di duratura stabilità".

Mostra "I Padri fondatori"

Le manifestazioni hanno preso il via nel giugno del 2010 a Palazzo Madama con la mostra "I Padri fondatori": nei saloni del palazzo che ospita il Senato è stata allestita una selezione di documenti e di immagini dedicata agli uomini che furono i principali attori della costruzione dello stato unitario. L'esposizione è stata organizzata in collaborazione con l' Istituto per la storia del Risorgimento italiano ed è stata curata dal professor Giuseppe Talamo, tristemente scomparso lo scorso 25 maggio. I materiali esposti, provenienti dall'Istituto per la storia del Risorgimento e dalla Biblioteca del Senato, raccontavano gli anni in cui iniziarono a circolare le nuove idee di libertà, dai fermenti dell'Illuminismo alla stagione delle costituzioni. Come è stato evidenziato dal Presidente Schifani in un comunicato stampa per l'inaugurazione della mostra: "Centocinquanta anni fa l'Italia riuscì a dare forma politica alla sua coscienza nazionale. Una "Nazione culturale" divenne Stato, facendo finalmente ingresso nell'Europa moderna. Il Senato apre le celebrazioni del 150° Anniversario dell'Unità d'Italia con una mostra dedicata ai "Padri Fondatori", protagonisti della costruzione dello Stato unitario nel pensiero e nell'azione".

Quindi, i precursori (i fratelli Verri e Cesare Beccaria, Ugo Foscolo e Alessandro Manzoni). Poi il cuore della mostra, la sezione dedicata ai padri fondatori veri e propri (d'Azeglio, Gioberti, Cattaneo, Tommaseo, Manin, Mazzini, Garibaldi, Cavour, Pisacane, Spaventa). La costruzione dello stato unitario vide per protagonisti uomini che cercarono di realizzare i loro convincimenti ideali. padriLa loro attività si esplicò in vari modi: attraverso le azioni (partecipando a tentativi insurrezionali, combattendo durante le guerra d'indipendenza) oppure mediante la scrittura e la diffusione degli ideali di patriottismo e di libertà. Le diverse visioni e culture, i contrasti, gli incontri, i dibattiti, le iniziative politiche si combinarono insieme facendo prevalere il senso di una comune missione storica: l'ideale di un'Italia unita. Questo ideale veniva ripercorso nella mostra attraverso una grande varietà e ricchezza di documentazione: documenti personali, illustrazioni, litografie, fotografie e incisioni... Gli scritti ufficiali, infatti, durante il XIX secolo assunsero le forme più svariate, che testimoniavano come la circolazione del pensiero e dell'idealità politica incise, in modo determinante, nell'azione politica che ne conseguì. E' stato possibile ammirare rarità come carteggi censurati e cifrari segreti, rassegne stampa dell'epoca sulla spedizione di Carlo Pisacane o su quella dei Mille, le spade di Mazzini, il cappello di Garibaldi e la maschera mortuaria di Cavour, autografi ed edizioni rare, il manoscritto della Repubblica Romana del 1849 e le tavole acquerellate tratte da giornali satirici dell'epoca.

Incontro celebrativo dedicato a "San Francesco Patrono d'Italia a 150 anni dall'Unità nazionale"

La celebrazione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia sono poi proseguite con l'incontro celebrativo dedicato a "San Francesco Patrono d'Italia a 150 anni dall'Unità nazionale", svoltosi a Palazzo Giustiniani il 5 ottobre 2010. Presso la Sala Zuccari si è infatti tenuto l'annuale incontro celebrativo sulla figura di San Francesco, al quale sono intervenuti il Presidente Schifani, il Ministro dell'istruzione Gelmini, i senatori Gasparri e Finocchiaro, il Direttore Generale della Rai Masi, il Custode del Sacro Convento padre Piemontese e il Vescovo di Assisi Mons. Sorrentino. L'incontro è nato alla luce della legge n. 24 del 10 febbraio 2005, che riconosce il 4 ottobre, San Francesco, quale giornata della pace, della fraternità e del dialogo tra appartenenti a culture e religioni diverse e che in questi anni ha visto varie pregevoli riflessioni, come quella nel 2008 presso il Senato per la presentazione del portale www.sanfrancescopatronoditalia.it
L'importanza della figura di san Francesco è stata sottolineata dal Presidente Schifani nel suo discorso, in cui tra l'altro è stato evidenziato che "il percorso di consolidamento dell'identità nazionale è stato interpretato troppe volte e con una qualche superficialità attraverso l'idea di "rottura". Appare invece necessario un adeguato e serio approfondimento di quegli elementi di "continuità", che rappresentano il tratto fondamentale della ricomposizione del popolo italiano e della sua più profonda tradizione. In tale prospettiva, una comprensione nuova del contributo cattolico al processo unitario appare finalmente possibile anche a livello teorico e storiografico, dopo che la realtà quotidiana ha già dimostrato il pieno superamento di ogni divisione e la rinnovata concordia tra istituzioni statali ed ecclesiali. Lungo questo orizzonte di superamento delle divisioni ed equilibrio tra le diverse sensibilità, il ritratto di san Francesco rientra senza forzature tra i Padri fondatori dell'Italia unita, proprio perché, come ebbe a dire Benedetto XVI al Quirinale, nel 2008, il Popolo d'Italia è "erede di una secolare tradizione di civiltà e di valori cristiani". Fu proprio san Francesco d'Assisi che ispirò Pio XI quando nell'annunciare la firma dei Patti Lateranensi considerò la Città del Vaticano "quel tanto di corpo che bastava per tenersi unita l'anima".

Foto del convegno su san Francesco

Presentazione dell'opera "Repertorio biografico dei senatori dell'Italia Liberale"

Il 18 gennaio 2011 il Presidente del Senato, Renato Schifani è intervenuto alla presentazione dell'opera "Repertorio biografico dei senatori dell'Italia Liberale" curata dall'Archivio storico del Senato: si tratta di una pubblicazione, realizzata in tre volumi suddivisi in 16 tomi, contiene le 2.362 biografie dei senatori nominati tra il 1848 e il 1943, che completa la prima parte della collana "I senatori d'Italia", dedicata ai senatori del Regno d'Italia, pubblicata dal Senato in coedizione con la casa editrice Bibliopolis. All'iniziativa, promossa dal Senato della Repubblica nell'ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, hanno partecipato, inoltre, Maria Sofia Corciulo, Piero Craveri, Eduardo Gianfrancesco e Sandro Rogari. L'incontro, che si è tenuto nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, è stato moderato da Gaetano Quagliariello.
Un lungo lavoro di ricerca, iniziato nel 2003, ha consentito la realizzazione di un'opera per la quale si è fatto ricorso alle fonti disponibili presso l'Archivio storico del Senato, l'Archivio centrale dello Stato, gli archivi di Stato e comunali, i Comuni e le province, le Fondazioni, nonché ai discendenti dei senatori. La metodologia redazionale delle biografie dei senatori è caratterizzata dalla priorità data al profilo parlamentare, arricchito dalle informazioni sugli studi, la formazione, l'attività professionale, gli incarichi politici svolti presso gli enti locali, la Camera dei deputati, il Governo. Come evidenziato dal Presidente Schifani nel suo discorso: "Un grande giurista ebbe modo di affermare che 'fare la Costituzione è cosa diversa dal legiferare in materia costituzionale'. La frase di Giuseppe Ferrari rappresenta forse la sintesi del complesso ed articolato percorso che ha portato alla maturazione di una "coscienza nazionale", prima ancora della definizione dell'unità territoriale, amministrativa, politica ed istituzionale dell'Italia. Per molti aspetti il periodo successivo alla concessione dello Statuto albertino poteva apparire contraddistinto da una "Costituzione senza Stato". Vale allora il monito di Paolo Grossi, per il quale "la Carta, isolata nella sua testualità, separata da un ordinamento regolativo di indole costituzionale, corre il rischio di imitare tante esercitazioni astratte che la storia giuridica degli ultimi due secoli ci propone eloquentissima". La testimonianza diretta di quanti concorsero a realizzare non in astratto, ma in concreto, l'Unità nazionale diventa allora la cartina di tornasole di una storia più ricca e articolata di quanto alcuni miti abbiano cercato di rappresentare".

Iniziative dedicate ai giovani: Rassegna "Gli italiani che hanno fatto l'Italia" e "Vorrei una legge che..."

Un altro appuntamento si è tenuto mercoledì 19 gennaio 2011, alla Libreria di via della Maddalena con la rassegna 'Gli italiani che hanno fatto l'Italia': l'iniziativa ha l'obiettivo di far conoscere alle nuove generazioni i protagonisti della storia del Paese e già Senatori della Repubblica. Ogni mese, per tutto il 2011, gli studenti italiani avranno la possibilità di conoscere attraverso alcuni aspetti della loro vita parlamentare le personalità che hanno ricoperto incarichi istituzionali e quelle provenienti dal mondo della cultura e delle attività produttive. Da Gaetano De Sanctis a Eugenio Montale, Giovanni Agnelli, Sandro Pertini, Eduardo De Filippo, Don Luigi Sturzo, Luigi Einaudi, Carlo Bo, Giovanni Spadolini, Enrico De Nicola, Ferruccio Parri. Nel corso degli incontri viene distribuito un fascicolo che ripercorre il profilo e le pagine più significative dell'attività parlamentare della personalità ricordata. La raccolta sarà pubblicata nella serie 'Incontri in Libreria'.

La terza edizione di "Vorrei una legge che...", l'iniziativa dedicata alle scuole primarie, nell'anno scolastico 2010-2011 si è colorata di tricolore in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia. Nel corso di una cerimonia che si è svolta il 22 febbraio 2011 il Presidente del Senato, Renato Schifani, ha consegnare nell'Aula di Palazzo Madama, che per l'occasione ha ospitato più di cento bambini accompagnati dai loro docenti, i riconoscimenti ai primi classificati.

"Lezioni di Costituzione" da giovedì 26 maggio, in Parlamento, per gli studenti, i dirigenti scolastici e gli insegnanti che, in rappresentanza di 60 Istituti di istruzione superiore delle diverse Regioni italiane, hanno partecipato alla quarta edizione del progetto che in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia ha avuto come tema 'Unità, Nazione, Costituzione'. L'iniziativa, organizzata dal Senato della Repubblica, dalla Camera dei deputati in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e avviata nel 2008 in occasione del 60° anniversario dell'entrata in vigore della Costituzione, ha visto, venerdì 27 maggio dalle 10, la cerimonia conclusiva nell'Aula di Palazzo Madama, alla presenza del Presidente del Senato Renato Schifani e del Presidente della Camera Gianfranco Fini.

Conferenze dal tema "Un Giornale al Mese. Fogli, Giornali e Periodici del Risorgimento italiano"

Ha preso poi il via il 19 gennaio 2011 il ciclo di conferenze dal tema "Un Giornale al Mese. Fogli, Giornali e Periodici del Risorgimento italiano" promosso dall'Emeroteca della Biblioteca del Senato. Una volta al mese, per tutto il 2011, nella Sala Atti Parlamentari della Biblioteca di piazza della Minerva, studiosi e bibliotecari si confronteranno su alcuni degli esempi, più o meno noti, di quel giornalismo che contribuì a creare le condizioni per il sorgere del movimento risorgimentale e ad accompagnarne le istanze di liberazione dal dominio straniero. Fogli, Giornali e Periodici, presenti nelle collezioni dell'Emeroteca, offriranno così l'opportunità per rileggere il Risorgimento italiano in un'ottica incentrata sull'attualità e sulle testimonianze dei protagonisti nel campo della cultura, della didattica, della scienza e della politica, senza tralasciare uno sguardo al costume e alla società di allora, con l'obiettivo di comprendere la storia del nostro Paese grazie alle evoluzioni dei suoi giornali. Attraverso le pagine dei periodici si costruirà un percorso ideale che, a partire dai primi decenni dell'Ottocento, seguirà le tappe della nascita del nuovo Stato alla luce delle vicende storiche così come furono esposte ed interpretate dalla stampa dell'epoca.

Seminari su "Politica e Istituzioni attraverso 150 anni di storia d'Italia"

L'Archivio storico del Senato e LUMSA (Libera Università Maria Ss.Assunta) hanno organizzato poi un ciclo di seminari dedicato a "Politica e Istituzioni attraverso 150 anni di storia d'Italia", in occasione del centocinquantesimo anniversario dello Stato italiano. Il primo appuntamento, lo scorso 17 novembre 2010, ha avuto come oggetto "Le elites del Parlamento Subalpino". Il 18 gennaio 2011 il seminario, svolto in Sala Zuccari, è stato dedicato a "Il Senato dell'Italia unita ", mentre il 12 aprile si è discussa "La questione cattolica". Il 4 maggio 2011 al centro del dibattito è stata "La questione sociale" e il 26 maggio "La questione meridionale".
La prossima data è:

  • 20 ottobre 2011: "Il Senato nella storia d'Italia" - Senato della Repubblica, Sala Zuccari

"Tricolore di luci"

madamaE' un vero "Tricolore di luci" quello che illuminerà la facciata di Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica, nelle serate di sabato e domenica, dal 5 marzo fino a giugno in occasione delle celebrazioni in corso in tutta Italia per il 150mo anniversario dell'Unità d'Italia. Nove finestre del primo piano di Palazzo Madama verranno illuminate dall'interno: tre di luce verde, tre di luce bianca e tre di luce rossa.
L'iniziativa, inaugurata il 18 febbraio, in occasione della "Giornata internazionale per il risparmio energetico", viene anticipatamente rilanciata anche in seguito al grande apprezzamento manifestato in quell'occasione da parte dei numerosi presenti.
A pochi passi da luoghi come Piazza Navona e il Pantheon, decine di migliaia di cittadini e di turisti potranno così ammirare in una luce simbolicamente nuova il respiro istituzionale di Palazzo Madama, unendosi in questo modo a coloro che in tutta Italia celebrano in questi giorni l'anniversario del 150mo.

Immagini della facciata di Palazzo Madama col Tricolore di luci »

Le iniziative per la giornata del 17 marzo

cerimonia17marzo2011Palazzo Madama è rimasto straordinariamente aperto al pubblico dalle ore 20 di mercoledì 16 marzo 2011 alle ore 2 di giovedì 17 marzo; un "Tricolore di luci" nelle stesse ore ha illuminato la facciata della sede del Senato della Repubblica e dalla Libreria di via della Maddalena 27, per l'intera giornata di giovedì 17 marzo, è stato possibile accedere e assistere dalle ore 16, dagli appositi schermi, alla diretta della cerimonia solenne per i 150° anniversario dell'Unità d'Italia che si è svolta a Montecitorio dove in Aula hanno preso la parola, nell'ordine, il Presidente della Camera, il Presidente del Senato e il Presidente della Repubblica, alla presenza di deputati, senatori e autorità dello Stato.


 

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