Dai Musei al Senato

Progetto culturale

La mostra dedicata all'opera "Il Trittico di Beffi" - aperta al pubblico dall'8 dicembre 2009 al 16 gennaio 2010 - è la seconda iniziativa del progetto culturale "Dai Musei al Senato", voluto dal Presidente Renato Schifani per promuovere e valorizzare lo straordinario patrimonio artistico italiano, offrendo a tutti un'occasione in più per conoscere un capolavoro e il museo di provenienza.

Il pugilatore in riposoIl progetto ha preso il via l'8 aprile 2009 con la mostra dedicata all'opera "Il pugilatore in riposo" (immagine a fianco), proveniente dal Museo Nazionale Romano con sede a Palazzo Massimo alle Terme.

Si tratta di una statua in bronzo variamente datata dalla fine del IV secolo a.C. al II secolo a.C. Venne alla luce nel 1885, a Roma, sul versante mediorientale del Quirinale, durante i lavori per la costruzione del Teatro Drammatico Nazionale, nell'area anticamente occupata dal complesso delle Terme di Costantino (315 d.C), dove l'opera era stata trasferita come elemento di arredo.

«Bisogna visitare i musei italiani. E' un bisogno di civiltà e di crescita», affermò il Presidente del Senato inaugurando la mostra il 7 aprile 2009, aggiungendo: «Occorre avvicinare alla nostra cultura proprio i più giovani, stimolare in loro il valore della bellezza. Anche per questo il Senato, nella sua sede di Palazzo Giustiniani, ha voluto promuovere una serie di mostre dedicate a importanti opere provenienti dai numerosi musei italiani. Di volta in volta verrà proposto un capolavoro perché la sua fruizione sia spinta virtuosa a conoscere gli artisti, le opere e i luoghi che le custodiscono».


"Il Trittico di Beffi" (immagine sotto) è un'opera datata tra la fine del '300 e l'inizio del '400. Prende il nome dal paesino abruzzese di Beffi che lo ospitava nella chiesa di Santa Maria del Ponte, prima del suo trasferimento al Museo Nazionale d'Abruzzo.

Il Trittico di Beffi


Sopravvissuto al terribile terremoto del 6 aprile 2009, che ha distrutto il centro storico del capoluogo abruzzese, il Trittico di Beffi è stato ambasciatore dell'arte italiana degli Stati Uniti, simbolo della rinascita e dello straordinario patrimonio culturale nazionale: esposto nelle principali città americane tra le quali Los Angeles e Washington è stato ammirato da oltre 400 mila persone.

E' ignoto l'autore del trittico, ma certamente era uno dei più importanti artisti che viaggiarono all'epoca in Italia e in Europa; il suo stile è diverso da quello dell'epoca in Abruzzo, per questo si attribuisce l'opera a un anonimo, probabilmente toscano.


 

Fine pagina

Vai a: